20
Nov
2017

La via dell’artigianato

In tanti si domandano come si possa vivere concretamente in mezzo alla natura, perché, per quanto si possa autoprodurre e risparmiare, resta pur sempre la necessità di procurarsi un reddito. Quando si crede veramente in ciò che si sta facendo, e non ci si limita a relegare le proprie aspirazioni in un angolo, spesso le opportunità arrivano da sole. Mettersi in gioco è la parola d’ordine per chi ha davvero voglia di verificare le potenzialità di un’idea o di provare un nuovo cammino professionale, convogliando sforzi e pensieri sull’obiettivo. Perché più tempo ed energie dedichiamo a qualcosa, più le occasioni arrivano. Così come i risultati.

Se si sceglie la via dell’artigianato, sono proprio questo particolare ambiente e lo stile di vita adottato ad offrire le migliori possibilità. La natura mette a disposizione materiali in abbondanza e attirando un certo tipo di turismo porta direttamente a casa dell’artigiano acquirenti interessati ai suoi prodotti. Vivendo lentamente e all’insegna della sobrietà, inoltre, senza più la necessità di guadagni esagerati, gli orizzonti si allargano perché si ha modo e tempo di sperimentare nuovi mestieri. Emancipandosi dall’assillo della redditività si può finalmente considerare una professione in senso più ampio, valutando i benefici nella prospettiva di un miglioramento complessivo della qualità della vita.

E cosa c’è di più redditizio, in termini di realizzazione personale, del tentativo quotidiano di migliorarsi, di spingere sempre oltre competenze e capacità, facendo lievitare l’autostima e la fiducia nei propri mezzi? In questo senso, scoprire insospettabili attitudini e facoltà creative può essere un ottimo punto di partenza per curare l’atelofobia diffusa, la paura di non essere mai all’altezza, mai abbastanza dotati, che si traduce in una dilagante sensazione di inadeguatezza e, in ultimo, nell’incapacità di prendere in mano la propria esistenza. Vincendo le insicurezze, scoprendo di saper fare, ci sentiamo finalmente liberi, liberi di usare le mani per creare oggetti e per scrivere il racconto della nostra esistenza così come lo abbiamo immaginato.

(Tratto dal capitolo “Artigianato: la libertà di saper fare”)
 http://www.alritmodellestagioni.it/prodotto/un-anno-di-vita-in-montagna/

 

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